" CRESCERE... SPORTIVAMENTE "
Inserita il 31/03/11
L’avvicinarsi della storica tappa dei 30 anni di attività (1982-2012) sta dando sempre più stimoli alla P.G.S. AUXILIUM per consolidare e rendere sempre più completa la propria proposta sportiva/educativa. Il primo passo per questa crescita, che a dire il vero è costante nel tempo e che ha portato numerosi risultati positivi sia sul rettangolo di gioco che nel campo associativo, è sicuramente stato il rinnovo del Consiglio Direttivo che ha visto unirsi al gruppo storico di consiglieri dei mandati precedenti, il socio fondatore Cesare Salerno, il già presidente Roberto Pedroli, la dapprima atleta e poi allenatrice Laura Bettini, la ex giocatrice Marianna Marelli, il coach Luca Cremonini, l’arbitro del giovanile Eugenio Pedrazzoli, il responsabile dei servizi referti e coach assistant Guglielmo Buzzetti, alcune nuove figure che con entusiasmo e passione stanno portando la loro professionalità e le proprie competenze a servizio del sodalizio sondriese del riconfermatissimo presidente Michele Rigamonti, quali il giornalista sportivo Beppe Viola, Silvia Flematti, già campionessa d’Italia P.G.S. nel 1997 come giocatrice e poi refertista ed animatrice sportiva, lo specialista in fisioterapia Dr. Marco Gianoncelli, la ex giocatrice e da tempo animatrice sportiva e refertista Chiara Boffini ed infine Paola Fogagnoli prezioso punto di riferimento per l’area fiscale, amministrativa ma anche per la segreteria. Ad essi si aggiungono un sempre maggiore numero di volontari, Gloria Buzzetti, Elena Quadrio, Chiara Passerini, Giulia Gasparini, Barbara Bordoni che affiancano in palestra i tecnici federali, tra i quali anche la new entry Norberto Mascarini, e gli Operatori Sportivi P.G.S., guidati dalla icona storica dell’attività formativa del Minivolley Cinzia Bordoni. Fondamentale la collaborazione alle varie attività legate alla segreteria, alla logistica ed ai numerosi momenti associativi che da sempre rendono unica la vita dell’AUXILIUM, data Stefania Campanini, Claudia Giugni e Nadia Naritelli senza dimenticare il responsabile del settore arbitri giovanili Domenico Di Fuccia. Da quest’anno inoltre, grazie alla collaborazione con la Movida di Nicoletta Mottini, l’AUXILIUM ha allargato i propri confini offrendo dei corsi di pallavolo anche alle giovani del Minivolley e dell’Under 14 di Berbenno e paesi limitrofi che in più di 40 hanno aderito all’iniziativa seguita dal tecnico federale di 2° livello e laureato in Scienze Motorie, Filippo Salerno a cui faranno seguito anche i Camp estivi “E…STATE IN VOLLEY” che così tanto successo hanno riscosso lo scorso anno. Grazie alla collaborazione con l’US ACLI del presidente Raimondo Antonazzo, principale promotore dell’iniziativa, l’AUXILIUM da il proprio contributo alla crescita del settore pallavolistico maschile mettendo a disposizione i propri allenatori federali Laura Bettini e Cesare Salerno al Progetto “SCUOLA e SPORT” offerto agli alunni delle classi elementari e medie del comprensorio di Sondrio. Come sempre l’AUXILIUM è molto attenta anche al cammino formativo e per far sì che anche i genitori delle oltre 140 atlete tesserate possano dare il proprio contributo condividendo il modo di proporre ed educare allo sport non solo inteso come mezzo di crescita sportiva ma anche preciso stile di vita, è stato organizzato un ciclo di incontri dal titolo “CRESCERE…SPORTIVAMENTE” che vedrà il via venerdì 1 aprile, alle ore 21 presso la Sala “F.Besta” della Banca Popolare di Sondrio e che avrà come relatori il medico specialista in Scienza dell’alimentazione ad indirizzo dietetico, Dr. Carlo Fiori, che tratterà sul tema “Cenni di alimentazione nello Sportivo” ed il Dr. Marco Gianoncelli autore della relazione “Prevenzione e gestione dell’infortunio nella pallavolo”. Nel corso della serata ci sarà anche spazio per la presentazione dei nuovi refertisti dell’AUXILIUM: Danila D’Incà, Sergio Marconato, Paolo Aldeghi e Davide Casalino e del nuovo logo sociale creato dai grafici dell’Andytimes che ha curato anche la realizzazione del nuovo sito mobile raggiungibile con il proprio telefonino decodificando l’apposito QR CODE. Naturalmente la pallavolo giocata rimane l’obiettivo primario della P.G.S. AUXILIUM che quest’anno partecipa con ben 7 squadre, griffate GAMAG, Impresa RIGAMONTI, TUTTOUFFICIO e SCIEGHI Assicurazioni, ai campionati Under 12,13,14,16,18 e 2a Divisione organizzati dalla FIPAV ed a quelli Under 12 e 16 proposti dall’US ACLI oltre ai Concentramenti provinciali di Mini e Superminivolley indetti, oltre che dalla FIPAV, anche dall’US ACLI e dalla PGS. Per quanto riguarda l’attività della FIPAV il Comitato presieduto da Bruno Savaris ha accettato la candidatura dell’AUXILIUM per l’organizzazione della Finale Provinciale del campionato Under 12 e, domenica 3 aprile, tutte e 14 le squadre partecipanti al torneo si ritroveranno a Sondrio, suddivise in 4 gironi in altrettante palestre cittadine, per giocarsi i posti da 1° al 14° che definiranno la classifica conclusiva della manifestazione. Per l’AUXILIUM è un gravoso impegno a livello organizzativo ma anche una grande soddisfazione soprattutto per il fatto che nella finalissima valida per l’assegnazione delle prime 4 piazze ci saranno entrambe le proprie squadre, il GAMAG che ha concluso la fase a concentramenti al primo posto e lo SCIEGHI ASSICURAZIONI giunto quarto! Le due compagini si affronteranno nella semifinale in programma alla Torelli alle ore 10, con la garanzia che la vincente si giocherà il titolo provinciale nella finalissima delle ore 16,30 contro la vincente della seconda semifinale che vedrà opposte il GS Gordona alla Pallavolo Altavalle.
SIAMO NOI...SIAMO NOI...I CAMPIONI REGIONALI SIAMO NOI!!!
Inserita il 18/05/06
da LA VOCE DI DON BOSCO - maggio 2006 -
Domenica 2 aprile, una splendida domenica primaverile, alle ore 7 da San Rocco parte un pullman che ci porterà ad Arese dove sono in programma le finali regionali della Don Bosco Cup 2006. 54 persone e tra esse anche 24 ragazze che tenteranno di riportare in Valtellina, dopo 2 anni di assenza, un titolo e perché no, anche due, delle Polisportive Giovanili Salesiane. Torniamo quindi a respirare l’aria P.G.S. , quella che quasi 25 anni fa ci ha portato a scommettere su una proposta sportiva che potesse essere aggregativa ma soprattutto di crescita per le migliaia, si i conti sono proprio giusti, di ragazze che hanno indossato i colori dell’Auxilium. Sul pullman anche alcuni genitori, altri c
Il VOLLEY OPEN visto dal nostro amico Gigi
Inserita il 19/10/05
Ho “partecipato” a due edizioni del Volley Open: nella prima, quella dell’anno scorso, ho assistito a tutte le partite come inviato del giornale “La Provincia di Sondrio”; nella seconda, quella di un paio di mesi fa, mi è stato chiesto di fare lo speaker e così ho potuto prende
Ha scritto per noi FIL.9 campista P.G.S.
Inserita il 15/10/03
Eccoci qui!!! Dove siamo? A Caspoggio, un piccolo paese sulle montagne della mia amata Valtellina. Eh si perché io sono di Sondrio e quindi gioco in casa.
Vi chiederete: cosa ci facciamo? Semplice: partecipiamo al Campo Scuola Regionale P.G.S.
Quanti ragazzi e ragazze vicino a me. So che siamo in trentanove ed io ne conosco solo uno. Chissà se prima della fine riuscirò a fare amicizia con tutti?! Scopro che non ci sono solo lombardi ma anche due piemontesi, una giuliana (non è il suo nome: viene dal Friuli Venezia Giulia) e… colpo di scena… un sardo.
Oh, ci stanno chiamando: dobbiamo andare alla riunione dove ci spiegheranno cosa faremo e ci presenteranno l’Equipe. Mi hanno detto che ci saranno degli istruttori all’altezza. Beh, il primo che ci presentano è Alessandro: alto un metro e poco più, iniziamo bene.
Tutti in piedi, parla il capo, il Presidente regionale P.G.S. Giovanni Caravello. Ci chiede perché siamo qui. Bella domanda, credo che tutti noi siamo a Caspoggio per lo stesso motivo: ottenere il cartellino di “aiuto allenatore”. Però nessuno di noi lo dice; diciamo tutti che siamo qui per fare nuove esperienze e conoscere nuovi amici. Vedremo… C’è anche una suora, la mitica suor Elisa. E’ una dei nostri e lo sarà ancor di più quando, durante le serate, si toglierà il velo liberandoci da ogni timore reverenziale.
Adesso parlano gli istruttori: sembra che sarà un Campo stancante e dove non avremo mai tempo.
Ed è così… ce ne accorgiamo tutti già dal primo giorno… non un minuto libero… quasi non riusciamo nemmeno a lavarci i denti dopo mangiato.
La sera c’è l’Animazione: ci dividono in quattro squadre ed ecco che trovo già i primi amici; con alcuni sarà amicizia a prima vista, con altri ci metterò più tempo…
Il primo giorno di lezione ci fa subito capire che non si scherza: gli istruttori sono veramente in gamba. Iniziano a spiegarci le problematiche relative alla fascia d’età dai cinque ai sette anni: noi, trentanove persone dai diciassette ai quarantatre anni, in campo a fare esercizi per i bambini! Bisogna però ammettere che è divertentissimo. Alla sera, dopo l’animazione, si va in camera con l’intenzione di studiare; nella mia “room” ci sono, oltre al mio amico che già conoscevo, due ragazzi che sono “sulla mia stessa lunghezza onda”: così dopo un breve ripasso, iniziamo a raccontarci delle nostre vite ed a parlare dei nostri valori.
Ecco, è arrivato mercoledì: il giorno dei tornei. La mia squadra, sino ad ora, nelle serate di animazione ha sempre conquistato meritatamente… l’ultima posizione. In campo siamo diversi, sembriamo intenderci alla perfezione; vinciamo il torneo, ma non è questo a renderci felici: lo siamo perché ci stiamo confrontando con altri ragazzi che provano gli stessi sentimenti per lo sport. È bello vedere i “pallavolisti” aiutare i “cestisti” nel volley e viceversa, è bello vedere battere al salto chi è capace e vedere chi non è in grado provarci lo stesso e scoppiare tutti insieme in una fragorosa risata, per le non esaltanti performance di molti di noi.
Passano i giorni e mi accorgo che tutto sta cambiando: non siamo più trentanove persone diverse, ma un solo ed unico Gruppo, dove ognuno di noi è fondamentale.
Arriva venerdì: il giorno tanto temuto. C’è l’esame. Siamo tutti preoccupati, ma alla fine passiamo anche questa “fatica”. Il nostro compito non è ancora finito: dobbiamo organizzare la serata finale, ma non abbiamo ancora preparato niente in quanto nel tempo libero abbiamo dovuto studiare per l’esame. Però abbiamo qualcosa che ci permetterà di superare anche questo: siamo uniti ed insieme creiamo uno spettacolo che difficilmente qualcuno di noi dimenticherà (soprattutto gli istruttori Alessandro e Luca, beccati dall’Intervista Doppia).
La mattina del sabato ci consegnano i cartellini. Ora siamo “qualificati” ma ci interessa poco: adesso ognuno di noi ha trentotto amici su cui contare, ha imparato a collaborare, ha imparato a “Educare giocando” e ha capito che P.G.S. non vuol dire solo Polisportive Giovanili Salesiane, ma anche Per Giocare Sempre.
È il momento degli addii: ma non sono addii eterni perché tutti noi abbiamo bisogno del nostro Gruppo ed abbiamo tanta voglia di rincontrarci, tutti insieme, perché questo Campo non deve rimanere un’esperienza isolata.